Parma Pallamano 1970

I risultati delle giovanili

Questa settimana le 2 giovanili di Parma Pallamano non hanno giocato nel weekend ma giovedì e venerdì.

Under 16: Parma Pallamano – Bologna 2 Agosto: 27 – 27 (p.t. 17 – 15)

Parma Pallamano Under 16: Talento, Avanzini 3, Falbo 2, Fereoli 4, Ghiretti 1, Musca 2, Poma 7, Stella 7, Sing 1, Schianchi. All. Ferrari

La prima a disputare la sua giornata di campionato la formazione Under 16 guidata da Matteo Ferrari. Al Pala Del Bono Parma ospitava Bologna 2 Agosto. La squadra ducale si presentava senza Branchi e Scauri, in tribuna anziché in campo, squalificati. Un primo tempo con una leggera predominanza dei gialloblù, 2 Agosto in vantaggio una sola volta dopo un rigore (5 a 6), che in un paio di occasioni arriveranno al +3 senza però mai riuscire a scappare definitivamente.

Stessa situazione a pochissimi secondi dalla prima sirena quando una rete degli ospiti limiterà il loro passivo; 17 a 15 sul tabellone del Pala Del Bono. L’inizio della ripresa non è sicuramente dei migliori per Parma che dopo una rete iniziale subisce un break di 5 gol che la portano dal +3 al -2. Sarà questo, per tutta la rimanente partita il maggior distacco tra le 2 formazioni. Infatti dopo il raggiunto pareggio, 20 a 20, sarà un continuo alternarsi sul minimo vantaggio da parte delle 2 formazioni. L’ultimo vantaggio sarà poi di Parma che però subirà, letteralmente all’ultimo secondo, il gol del pareggio che stabilizza il risultato sul 27 a 27. Ovvio rammarico in casa gialloblù ma risultato corretto per quanto si è visto in campo. Una partita corretta, 2 sole ammonizioni e 3 sospensioni da 2 minuti, ben diretta come sempre dall’arbitro Sig. Sannino.

Era questa la penultima gara di un campionato difficile, in special modo all’inizio con tante assenze, ma riscattato poi nel girone di ritorno con buone prestazioni. L’ultima gara, ancora in casa, il 25 aprile contro il Rapid Nonantola; la partita si giocherà alle ore 16 e farà anche da “antipasto” all’ultima gara della formazione seniores nel campionato di Serie B tra Parma e Ravarino. Un’occasione per tutti i tifosi di Parma di salutare i loro beniamini.

Under 18: Pallamano Savena – Parma Pallamano: 35 – 36 (p.t. 17 – 16)

Parma Pallamano Under 18: Vulpe, Allodi 5, Oppici 3, Mancuso 5, Motto, Stighezza, Ajolfi, Salliu 15, Phan 1, Cortesi 1, Grossi, Zambelli 6. All. Faiulli

Nella serata di venerdì, all’improbabile orario delle 21:15 Parma Pallamano Under 18 giocava a Bologna contro il Savena. Un avversario molto diverso da quello incontrato nella gara di andata (risultato 31 a 9 per Parma) in quanto diversi giocatori dei Pirati Handball, società ritiratasi a metà campionato da tutte le categorie, sono confluiti proprio nel Savena ricreando quella formazione che tante difficili e dure sfide aveva affrontato contro i ragazzi di Parma. E l’atmosfera non è stata sicuramente quella del “vogliamosi bene” della gara di andata. Diversi dei ragazzi di Parma venivano dalla gara di mercoledì, sempre di sera, a Nonantola con la formazione seniores.

Un primo tempo discreto per i gialloblù ma sicuramente non all’altezza delle potenzialità dimostrate in altre gare: diversi errori, un ritorno in difesa troppo lento per la velocità del Savena. Alcune pesanti disattenzioni in difesa che causavano reti dei padroni di casa. Se poi aggiungiamo falli plateali sull’uomo in corsa non fischiati dal direttore di gara si può capire il passivo al termine del primo tempo: 17 a 16.

La ripresa è stata marcata da un evidente nervosismo dovuto soprattutto a un pubblico di casa, come quasi sempre avvenuto in passato, esageratamente aggressivo e insolente.

La ripresa non si differenziava molto dai primi 30 minuti, sostanziale equilibrio con Savena che marcava a uomo Oppici ma che non riusciva a fermare un Salliu (nella foto) “devastante”, saranno 15 alla fine le sue reti. Verso il termine Parma si procura un vantaggio di 2 reti che l’ultima rete di Fontana (uno dei goleador del Savena insieme a Bazzani) non riuscirà a recuperare. 35 a 36 ed evidente soddisfazione dei ragazzi, dei tecnici e dei tifosi di Parma. A fine articolo, per chi non l’avesse ancora letto sulla nostra pagina Facebook, un ironico commento sull’ambiente (posto e pubblico) … e ci limitiamo a questo.

Anche alla formazione di Mister Faiulli manca una sola gara per terminare uno splendido campionato; si giocherà il 28 aprile a Rubiera. Una vittoria confermerebbe il primo posto in classifica a pari del Bologna United. Primo posto che però, per la differenza reti negli scontri diretti, non consentirà di fregiarsi del titolo di campioni regionali: sicuramente un peccato dopo uno splendido campionato disputato ma rimane sicuramente la certezza sulla forza di questi ragazzi che hanno dato lustro alla tradizione della pallamano parmense.

Under 12: HC Felino

Nella giornata di sabato si è disputato il Concentramento Under 12 che vedeva impegnata la formazione parmense HC Felino. I ragazzi di Matteo Ferrari hanno vinto entrambe le gare raggiungendo il Rubiera al primo posto della classifica con 9 vittorie ed una sola sconfitta.

Questi i risultati:

HC Felino – Carpi: 21 – 10
Nonantola – Carpi: 14 – 15
Nonantola – HC Felino: 14 – 18

Nella giornata di domenica 19 aprile, un solo giorno dopo quindi, l’ultimo concentramento della prima fase a Felino. I ragazzi felinesi incontreranno Modena e Rubiera in quella che potrebbe essere la sfida decisiva per il primo posto in classifica.

Ospitality

La cultura dell’ospitalità, dalle tradizioni alle nuove tendenze, è uno degli argomenti principe del Salone del Mobile in corso in questi giorni alla Fiera di Milano.

E proprio su questa falsariga si è disputata venerdì sera la gara degli Under 18 di Parma Pallamano sul campo del Savena Bologna. Tralasciamo di parlare dell’orario, le 21 e 15 a Bologna, ma veniamo subito alla location, quella palestra Copernico attrezzata sull’argomento di estrema attualità. Sembrava infatti una “Scuola Diaz la mattina dopo” con tutti quegli attrezzi volutamente sfasciati, quel sapore retrò di estremo abbandono. Possiamo poi non parlare dei messaggi che trasparivano da ogni dove come la polvere che tutto avvolgeva per ricordarci della brevità della vita e che tutti polvere ritorneremo ? Polvere che poi aveva anche lo scopo di consentire divertentissime scivolate agli atleti in campo. E le reti delle porte, che non toccavano nemmeno terra, stupendamente stracciate come in un quadro dei futuristi del primo novecento ? Che dire poi della voluta mancanza di un tabellone o anche solo di un misero segnapunti che non avrebbero consentito ai graditi ospiti di mantenere la più alta attenzione su quanto avveniva in campo.

Ma una location, seppure al top, non è nulla se manca quella giusta ospitalità dei padroni di casa. E in questo il pubblico del Savena è da sempre un target con cui tutti dobbiamo confrontarci. Quell’affetto e quel calore che ti avvolgono, quelle grida che qualcuno, non competente, potrebbe considerare intimidatorie creano un’atmosfera così avvolgente; quella ricerca di parole antiche (come “fesso”) che ti fa sentire un Banderas in un’atmosfera ovattata da Mulino Bianco. Ebbene tutto questo calore insieme all’esasperata ricerca della perfezione e dell’essere trendy della location crea un fantastico mix che ti fa veramente sentire coccolato come un re. Se poi pensi a quegli applausi e a quella sportività che hanno accolto la vittoria del Parma come fare a non commuoversi.

Ospitality, una volta che la incontri veramente non potrai più farne a meno.

Parma 2 Agosto

 

Savena Parma

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